ESTIMO GENERALE, TERRITORIALE ED AMBIENTALE"

 

 

 

Parte I – INTRODUZIONE ALLA MATERIA ESTIMATIVA

 

 

1. - INTRODUZIONE

 

1.1. - Definizione di Estimo

1.2. - Oggetto delle valutazioni

 

2. - PROFESSIONE DI AGRONOMO (CONSULENZA TECNICA ED ARBITRATO)

 

3. - ELEMENTI DI CALCOLO FINANZIARIO E DI RIPARTO DEI VALORI

 

3.1. – Calcolo finanziario

3.1.1. - Interesse semplice

3.1.2. - Interesse composto

3.1.3. - Interesse composto discontinuo annuo

3.1.4. - Interesse composto discontinuo convertibile

3.1.5. - Trasferimento di valori nel tempo

3.1.6. - Annualità

3.1.7. - Poliannualità

3.1.8. - Reintegrazione e ammortamento dei capitali a fecondità ripetuta

 

3.2. - Operazioni di riparto

 

4. – IL VALORE NELLA TEORIA ECONOMICO-ESTIMATIVA

 

4.1. – Teoria economica e significato di valore

4.2. – Tipi di valore

4.2.1. – Il valore di mercato

4.2.2. – Il valore di costo

4.2.3. – Il valore di capitalizzazione

4.2.4. – Il valore di trasformazione

4.2.5. – Il valore complementare

4.2.6. – Il valore di surrogazione

4.2.7. – Il valore d’uso sociale

4.3. – Alcune considerazioni di sintesi

 

 

Parte II – IL GIUDIZIO DI VALORE

 

5 - CRITERI DI STIMA

5.1. - Il più probabile valore di mercato

5.2. - Il più probabile valore di costo

5.3. - Il più probabile valore di capitalizzazione

5.4. - Il più probabile valore complementare

5.5. - Il più probabile valore di trasformazione

5.6. - Il più probabile valore di surrogazione

5.7. - Il più probabile valore d'uso sociale

 

6. - CARATTERI DEL GIUDIZIO DI STIMA

6.1. – Ipoteticità

6.2. – Previsione

6.3. – Inesattezza e probabilità

6.4. – Razionalità e ordinarietà

6.5. – Ripercorribilità

 

 

Parte III – PROCEDURE DI VALUTAZIONE

 

7. – PROCEDURE DI VALUTAZIONE DEI BENI PRIVATI

7.1. – Procedure Sintetiche

7.2. – Procedure per valori unitari o tipici

7.2.1. – Procedure di valutazione per valori unitari o tipici monoparametriche

7.2.2. - Procedure di valutazione per valori unitari o tipici pluriparametriche

7.3. – Procedure analitiche

7.3.1. Stima analitica del più probabile valore di capitalizzazione

7.3.2. Stima analitica del più probabile valore di trasformazione

7.3.3. Stima analitica del più probabile valore di costo

7.3.4. Stima analitica del più probabile valore di surrogazione

 

8. – PROCEDURE DI VALUTAZIONE DEI BENI PUBBLICI

 

9. – PROCEDURE DI VALUTAZIONE DEI PROGETTI PRIVATI

9.1. – Premessa

9.2. - Il bilancio preventivo

9.3. - La programmazione lineare

9.4. - L'analisi costi-ricavi

9.4.1. - I flussi di cassa

9.4.2. - Il saggio di sconto

9.4.3. - I parametri di redditività

9.4.4. - I parametri di rischiosità

9.4.5. - L'analisi di sensibilità o di sensitività

9.4.6. - Un esempio di calcolo dei parametri

 

10 – PROCEDURE DI VALUTAZIONE DEI PROGETTI PUBBLICI

10.1. – Premessa

10.2          . –  Procedure di valutazione monetarie

10.2.1.    – Analisi Costi-Benefici

10.2.2.      – Analisi costi-efficacia

10.3. – Procedure di valutazione non monetarie

10.3.1 – Metodologie multicriteriali quantitative

10.3.1.1. - La matrice di valutazione

10.3.1.2. - Le alternative dominate da un punto di vista paretiano

10.3.1.3. - L'attribuzione dei pesi ai fattori di scelta

10.3.1.4. - La definizione dei parametri

10.3.1.4.1. - Il caso peggiore

10.3.1.4.2. - Il caso peggiore pesato

10.3.1.4.3. - La somma pesata

10.3.1.4.4. - La dominanza debole e gli indici assoluti di concordanza e di discordanza

10.3.1.4.5. - Un esempio

 

10.3.2. - Metodologie multicriteriali qualitative (AHP)

10.3.3. - I limiti delle metodologie non monetarie

 

 

Parte IV – IL RAPPORTO DI VALUTAZIONE

 

 

11. - PREPARAZIONE DEL RAPPORTO DI VALUTAZIONE

 

11.1. – Stesura del rapporto

11.2. – Tipologie di rapporti di valutazione

 

12. – LE FONTI DI INFORMAZIONE PER LE STIME

 

 

Parte V - VALUTAZIONE DEI BENI E DEI PROGETTI DI TIPO PRIVATO

 

 

13. - STIMA DI AZIENDE AGRICOLE

- Valutazione dei beni immobili

- Valutazione dei capitali di scorta

- Casi di studio

 

14. - STIMA DEI TERRENI A DESTINAZIONE EXTRAGRICOLA

- Stima dei terreni a suscettività edificatoria (reale o presunta)

- Stima delle cave

- Casi di studio

 

15. - STIMA DEI PRODOTTI IN VIA DI MATURAZIONE

- Anticipazioni colturali

- Frutti pendenti

- Casi di studio

 

16. - STIMA DEI MIGLIORAMENTI FONDIARI

- Analisi costi-ricavi

- Casi di studio

 

17. - STIMA DELLE COLTIVAZIONI A CICLO POLIANNUALE

17.1. - Da frutto

17.2. - Da legno

17.3. - Casi di studio

 

18 - STIMA DEI FABBRICATI

- Stima dei fabbricati rurali

- Stima dei fabbricati urbani

- Casi di studio

 

19 - STIMA DEI DIRITTI REALI

- Usufrutto

- Servitù prediali (acquedotto, passaggio e similari)

- Servitù speciali (elettrodotto, metanodotto, militari)

-         Casi di studio

 

20. – RIPARTO DEI CONTRIBUTI DI BONIFICA

 

21. - STIMA DEI DANNI

 

22. – STIME NELLE SUCCESSIONI EREDITARIE

 

23. - STIMA DELLE INDENNITA' NELLE ESPROPRIAZIONI PER OPERE DI PUBBLICA UTILITA'

- Evoluzione della normativa e riflessi estimativi

- Normativa attuale e relativa operatività

- Situazioni illegittime e risarcimento danni

- Casi di studio

 

24. – STIME CAUZIONALI

 

 

Parte VI - VALUTAZIONE DEI BENI E DEI PROGETTI DI TIPO AMBIENTALE E TERRITORIALE

 

24. - L'ANALISI COSTI BENEFICI

- riferimenti normativi

- la valutazione dei costi e dei benefici

- la quantificazione del saggio sociale di preferenza temporale

- i parametri di valutazione

- l'analisi della sensibilità

- l'analisi costi efficacia

- i limiti delle metodologie monetarie

 

 

25. - LE VALUTAZIONI DI IMPATTO AMBIENTALE

- Aspetti legislativi

- Competenze pluridisciplinari nella valutazione di impatto ambientale

- Fasi della valutazione di impatto ambientale

. fase di descrizione

. fase di valutazione

. fase di consultazione

. fase di adozione

- Individuazione degli impatti (liste di controllo, matrici, network)

- Metodologie di valutazione dei piani e dei progetti

. l'analisi costi-benefici (la valutazione dei costi e dei benefici, la quantificazione del saggio sociale di preferenza temporale, i parametri di valutazione, l'analisi della sensibilità)

. l'analisi costi-efficacia

. i limiti delle metodologie monetarie

. le metodologie multicriteriali quantitative (la matrice di valutazione, le alternative dominate, l'attribuzione dei pesi, la definizione dei parametri di ordinamento)

. le metodologie multicriteriali qualitative (l'analisi della frequenza, l'Analytic Hierarchy Process, il metodo di regime)

. i limiti delle metodologie non monetarie

 

26 - STIMA DI AREE DESTINATE A PARCHI E A GIARDINI (verde urbano, piante ornamentali, boschi)

- le stime basate sulla domanda

- le stima basate sui costi

 

27 – STIMA DEI BOSCHI

 

 

Parte VII - ESTIMO CATASTALE

 

28 - NUOVO CATASTO TERRENI

- Formazione (operazioni di rilevazione e di stima)

- Pubblicazione e attivazione (documenti catastali)

- Conservazione (volture, verificazioni, tipi di frazionamento)