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A Ceva, in Piemonte, si è svolto il 1° Convegno
Nazionale di Micologia, sotto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei
Ministri e della Regione Piemonte. Si sono dati appuntamento quanti si
interessano di funghi: studiosi, specialisti e amatori, alcuni provenienti
dall’estero.
Alla
manifestazione hanno partecipato il Ministro per la Ricerca scientifica P.L.
Romita, il Presidente della Giunta della Regione Piemonte, il Presidente
dell’Amministrazione Provinciale, il Prefetto ed il Questore di Cuneo, il
Presidente della Camera di Commercio di Cuneo, Parlamentari, docenti
universitari e numerosi amatori e cultori di micologia.
La
Presidenza del convegno è stata affidata al Prof. G. Goidànich presidente
dell’UMI e Preside della facoltà di Agraria di Bologna il quale, dopo
un’introduzione sugli scopi del convegno, ha dato il via ai lavori chiamando i
relatori a proporre i temi in oggetto.
Il
Prof. Govi ha insistito sulla Necessità
dell’informazione micologica, il Prof. Ceruti ha parlato su Rapporti tra tartuficoltura e micorrizia, il Dott. Casadei ha
riferito su Questioni giuridiche in tema
di raccolta di funghi, i Proff. D’Antuono e Alessandri hanno trattato le Sindromi
cliniche da intossicazioni fungine, cui ha fatto seguito il Prof. Fiume
riferendo sul Meccanismo d’azione dei veleni dell’Amanita phalloides.
Nel
pomeriggio di sabato 16 settembre si è svolta una seduta di lavoro per la
discussione dei problemi giuridici, condotta dal relatore della materia Dr.
Casadei e dal Dr. Moreno, autore di una relazione, sempre su temi giuridici, al
Convegno Aspetti giuridici, tecnici ed economici
della raccolta dei funghi, tenutosi a Calizzano e a Ceva il 20 e 21
settembre 1969.
La seconda giornata del convegno è iniziata con
l’inaugurazione della mostra del fungo, organizzata dal gruppo micologico
Cebano. Le specie fungine esposte erano circa 450.
Il
convegno si è concluso con un invito da parte dei presenti ai responsabili
dell’UMI e degli Enti promotori della manifestazione di favorire e di
approfondire studi di micologia che portino un sostanziale contributo alla
prevenzione degli avvelenamenti da funghi e alla regolamentazione della raccolta
degli stessi.