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19° Seminario di Micologia

9 - 14 ottobre 2007 - Sarnano  MC

 

Il 19° Seminario di Micologia dell’Unione Micologica Italiana  si è svolto a Sarnano (MC) dal 9 al 14 ottobre 2007 organizzato dal gruppo Micologico Maceratese con il contributo della Comunità Montana dei Monti Azzurri.

Hanno partecipato al seminario micologi provenienti da tutt’ Italia compresa la Sardegna rappresentata dal fedelissimo ed attivo socio Salvatore Curreli e la Sicilia con un folto gruppo di appassionati micologi capitanati da Mario Tamburello, organizzatore del precedente seminario dell’UMI tenutosi a Cefalù.

Gli organizzatori hanno sapientemente previsto nell’ambito del seminario oltre alle consuete escursioni in bosco,  momenti dedicati alla conoscenza del ricco patrimonio culturale del territorio e allo studio  macro e microscopico delle specie fungine raccolte.  In particolare quest’anno l’attività di studio e’ stata particolarmente intensa e ha interessato la maggior parte dei micologi che hanno trascorso interi pomeriggi e serate nella identificazione delle specie raccolte.

 

Fig. 1 Il dott. Corrado Vanella accanto ad alcuni dei volumi messi a disposizione dei micologi durante il seminario per l’identificazione delle specie raccolte

Le raccolte sono state favorevoli nonostante la forte siccità che aveva caratterizzato le settimane precedenti, purtroppo la tanto agognata pioggia è arrivata solo durante lo svolgimento del seminario causando un po’ di disagio. 

Il primo giorno di escursioni, 10 ottobre, ci siamo recati lungo il “torrente Salino”  un area di notevole interesse naturalistico per la presenza di acque salso-bromo-iodiche,  sulfuree e ferrose ed altri minerali situate in separate sorgive a circa 650 m s.l.m. (fig. 2).  Lo studio di questa area ha riscosso un vero plauso fra i partecipanti che durante le giornate del convegno si sono impegnati nello studio delle specie fungine e vegetali raccolte. Sono stati identificati funghi appartenenti a ben 50 specie diverse le quali rappresentano il primo contributo per uno studio multidisplinare di questa area. Gli esemplari raccolti sono stati catalogati, essiccati e riposti in erbario.  

Fig. 2  Il torrente Salino

In serata siamo stati ospitati in Municipio dal sindaco di Penna S. Giovanni, che ci ha offerto il suo saluto di benvenuto e guidato in una interessante visita guidata al Palazzo Priorale risalente al secolo XIII, contenente l’elegante Teatro Flora di proprietà comunale. costruito interamente in legno nel secolo XVIII.

 L’11 ottobre le escursioni si sono svolte in due ambienti particolarmente ricchi di funghi: i boschi di castagno dislocati nei dintorni di Sarnano  a 500 m s.l.m. e le  faggete situate a circa  800-1000 m s.l.m. in località Garulla (Sarnano) a ridosso dei monti Sibillini (fig. 3).

Fig. 3 Faggeta situata in località Garulla

Nel pomeriggio si è svolta la consueta attività di studio e molti partecipanti hanno avuto occasione di visitare aziende locali che producono formaggi e salumi.

Nella serata si è svolta una conferenza pubblica presso la sala dei congressi di Sarnano che ha visto come relatori i nostri soci Corrado Vanella, Francesco Damiani e Salvatore Curreli.

Il 12 ottobre ci siamo recati alla volta di Località Pizzo Meta a 1600 m s.l.m. per poi proseguire per “Prati di Ragnolo” a 1450 m s.l.m. e la “Pintura di Bolognola”, a ridosso della “Valle del Farnio”. Abbiamo visitato anche alcune faggete a 1450 m s.l.m. ed una pineta dove è stato ritrovato Tricholoma tridentinum var.cedretorum – forma ochracea pallidum). 

Fig. 4 Faggeta situata 1.450 m s.l.m in località Pizzo Meta

La serata è stata allietata dallo spettacolo “familiare” organizzato dall’infaticabile Segretario del Gruppo Micologico Maceratese Primo Raschioni, i cui genitori hanno presentato motivi popolari e dialettali maceratesi, alla presenza del presidente della Comunità Montana Giampiero Feliciotti, della sua gentile signora e del Comandante della Stazione Forestale di Sarnano.

Durante l’ultima giornata, veramente piacevole grazie alla tregua concessa dalle piogge che ci hanno accompagnato i giorni precedenti, abbiamo effettuato una interessante gita storico naturalistica che ha toccato diverse località marchigiane ed umbre del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, detti Monti Azzurri da Giacomo Leopardi, che li osservava dalla sua dimora di Recanati e dal famoso Colle dell’infinito: Castelluccio di norcia, Forca di Gualdo, Castelsantangelo sul Nera, Frontignano, Ussita, Visso, dove si sono potute fare raccolte micologiche nei prati e pinete circostanti. Nel pomeriggio dopo aver pranzato all’hotel Ussita ci si è recati a visitare il Santuario sito a m 1100 s. l. m. di scuola ed evidente stile bramanteschi, dedicato alla Madonna di Macereto, famoso per la presenza di affreschi attribuiti al pittore Simone De Magistris vissuto tra il ‘500 e il ‘600, del quale è stata visitata la Mostra organizzata  a Caldarola, e che viene considerato tra i precursori dei grandi pittori, quali Michelangelo e Raffaello.

A nome dell’Unione Micologica Italiana porgo un vivo ringraziamento al dott. Corrado Vanella, presidente del Gruppo Micologico Maceratese, a Bruno Pizzichini, Primo Raschioni, Giuliano Copparo, Costantino Turchetti, Mario Domizi, Luciano Romagnoli, Nazario Calandrini, Castignani Angelo e a tutti gli altri soci del gruppo che hanno dato il loro contributo alla riuscita della manifestazione, dimostrando grandi capacità organizzative e simpatia. 

L’unico neo di questo seminario è stata l’incapacità dell’ Hotel Eden di Sarnano di comprendere l’importanza della nostra manifestazione e che non ha fornito ai nostri soci un servizio alberghiero adeguato.  Le notevoli carenze ricettive e quelle ancora più gravi dovute alla ristorazione offerteci potevano compromettere totalmente la riuscita della manifestazione, ma  l’alto livello tecnico scientifico e l’impegno profuso dagli organizzatori e dai partecipanti hanno risollevato le sorti del seminario.

Alessandra Zambonelli